Oggi al seminario ci è stato chiesto di rielaborare e meglio definire in breve tempo l’argomento scelto per il paper finale.
Inutile sottolineare il mio imbarazzo…
“Prof. mi giustifico, non ho potuto fare i compiti per casa, sono impreparata!” Scherzo, ma sono il classico soggetto che lavora meglio sotto pressione perciò ad oggi non ho ancora ben chiaro come svilupperò il mio paper. Comunque ecco cosa mi è uscito di primo acchito:
- punto uno: forse l’argomento che ho scelto era una tra le poche cose emerse i primi incontri del seminario che risultavano non essere completamente nuove per me. “Morosa” di un musicista che compone ma anche riproduce a feste e manifestazioni cover dei brani punk più noti degli ultimi 25 anni, quando si è accennato alla SIAE non ho potuto non rimembrare gli innumerevoli commenti negativi già sentiti al riguardo. Così la curiosità di saperne di più, ma soprattuttuo di poter per una volta dire anch’io la mia opinione al riguardo senza limitarmi ad annuire, mi ha spinta a ricercare qua e là qualche notiziola in più.
- punto due: non sono ancora riuscita (per il momento) a ritagliarmi abbastanza tempo per dedicarmi ad allargare i miei orrizzonti, ad informarmi ed informatizzarmi di più, ma spero di poter presto esplicitare la mia posizione soprattutto in merito ai diritti d’autore. Forse al momento può bastarvi sapere che ogni volta che qualcuno compra un cd io esordisco dicendo: “Ma come sei messo, non ce l’hai internet? Ma perchè sprechi i soldi così?” E la risposta: “E’ una questione di principio” o “Avere l’originale è un’altra cosa!!!” non mi ha mai convinta. Allora ragazzi, o fra poche settimane sarò un’esilarante sostenitrice della pirateria (e non intendo che verrò al corso con la benda all’occhio e l’uncino con il french manicure) o stupirò chiunque mi conosca comprando un cd originale fiera di fare le cose “come si deve”. In ogni caso vi terrò aggiornati…



